Tale mappatura permette di monitorare determinate caratteristiche non riscontrabili ad occhio nudo e, soprattutto, consente di effettuare un confronto diretto tra le immagini attuali e quelle precedenti, così da poter seguire al meglio tutti i nei e il loro andamento, in modo da intervenire velocemente in caso di lesioni atipiche o modificate rispetto ai precedenti controlli”